Il concorso, nato nel corso di una grande manifestazione svoltasi a Firenze nel 1986, intitolata “Firenze, Europa, cultura: prima di tutto la vita!” e ormai giunto al suo quarantesimo anno di attività, torna ad
affrontare un argomento di straordinaria importanza e urgenza, ossia la necessità di ripensare ad una nuova Europa.
L’Unione Europea, nata dopo la ferita della Seconda Guerra Mondiale e grazie ad un
graduale percorso di progressiva cooperazione e amicizia tra le nazioni, è stata fondata sui valori della pace, della solidarietà, della fraternità tra i popoli, dell’eguaglianza, della democrazia, dei diritti dell’uomo e più di ogni cosa della sacralità inviolabile della dignità di ogni vita umana, nessuna esclusa. Oggi, tuttavia, quest’Europa sembra essersi smarrita, forse più attenta alle urgenze economiche imposte dal mercato e meno alle fondamenta storiche, culturali e sociali che l’hanno definita. La sfida di ricostruirla, scegliendo con cura il futuro delle istituzioni europee e i valori irrinunciabili che dovrà difendere, spetta ai giovani: a loro il compito di sognare e realizzare l’Europa di domani. A ciascuno di noi il compito di dare spazio e ascoltare le loro idee per aiutarli a realizzarle!
Il concorso in oggetto, intitolato alla memoria di un giovane volontario del Movimento per la Vita Italiano scomparso prematuramente, mira a promuovere momenti di approfondimento, riflessione e dibattito, in special modo a scuola, su tematiche di bioetica e, parimenti, di educazione civica.
Inoltre, desidera incoraggiare e dare impulso al protagonismo giovanile: infatti, le sfide attuali più importanti toccano cruciali temi di bioetica, da cui spesso i giovani si sentono lontani o esclusi, o
riguardo ai quali la disinformazione è ampia e talvolta fuorviante. Per questo il concorso, soprattutto se diffuso nelle classi, diventa una preziosa possibilità per gli studenti per informarsi, approfondire, confrontare punti di vista diversi, riflettere ed esporre le proprie idee.
Come partecipare
Presentare del materiale riguardante il tema presentato.
Si può produrre:
– Elaborato: testo narrativo, espositivo, argomentativo, espressivo o poetico.
– Arti figurative: grafiche, fotografie, disegni o pitture (massimo 35×70)
– Prodotto multimediale
Nel Dossier sono presenti spunti e idee a cui potersi ispirare, se necessario.
Destinatari
- Studenti del triennio delle scuole secondarie di secondo grado
- Studenti universitari
- è possibile iscriversi come gruppo o singolarmente
Scadenza
- 18 aprile 2026
- Inviare alla propria segreteria regionale, indicata sul dossier
- Allegare modulo di partecipazione che si trova nel dossier
Premio
- Partecipazione al viaggio-premio presso il Parlamento Europeo di Strasburgo